sabato 13 giugno 2009

Lo.


Vorrei poter essere li con te.
Sono le uniche parole che mi vengono in mente, dopo giorni in cui penso a cosa potrei dirti, per portarti un pò di conforto
Ti voglio bene.
Eccone delle altre.
Vorrei poterti abbracciare e grattarti forte quella testa dura.
Vorrei tirarti un calcio nel culo per fartela capire e poi perdonarti. Perchè si, ne hai fatta una delle tue, ma tu sei il Lo e sei una persona buona e bella e intelligente e CAZZO capita a tutti di sbagliare una volta nella vita!
Invece non posso, sono qui e aspetto che qualcuno che non ti conosce, che non sa chi sei, decida per te. Decida quale sarà la tua vita, il tuo futuro.
E' più di quanto riesca a sopportare, mi viene da vomitare e un nodo mi stringe la gola e non riesco neanche a immaginare quanto sia grande quello che stringe la tua.
Ma io credo, Lo.
Non credo di certo in Dio ma credo che il mondo debba sempre qualcosa ad una persona buona.
E tu sei buono Lo.
E prego, Lo.
Prego, anche se non so chi e cosa.
Prego che le cose vadano per il meglio, prego che la fortuna ci assista, per una volta ma soprattutto prego che chi si troverà a giudicarti riesca a vedere nei tuoi occhi quello che vedo io.
Poi c'è quello che so.
So che ce la farai. So che comunque vada ce la farai. So che anche se andrà nel peggiore dei modi ce la farai.
So che dentro di te c'è la forza e lo spirito giusto per riuscire ad affrontare e superare tutta questa merda.
Ti voglio bene, Lo.
Questa è la più importante delle cose che so.
Spero di vederti, stringerti, picchiarti e urlarti in testa al più presto.
D.

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